Posts tagged ‘precarietà’

maggio 8, 2013

Amore ai tempi della disoccupazione

Amori ai tempi delladisoccupazione

novembre 3, 2012

La guerra dei choosy

Quella della Fornero è oramai una guerra aperta, e la ministra non ha paura di sferrare colpi bassi a ripetizione.
“E’ l’occupazione che va valorizzata non l’attaccamento, qualche volta esasperato, tra il lavoratore e il suo posto di lavoro”.
“Il posto fisso per tutti è un’illusione”.
“Non ci hanno chiamato a distribuire caramelle”.
“L’Italia è un Paese ricco di contraddizioni, che ha il sole per 9 mesi l’anno e con un reddito base la gente si adagerebbe, si siederebbe e mangerebbe pasta al pomodoro”.
Ed infine giovani non siate Choosy: adeguatevi ai posti di lavoro che vi vengono proposti.

A chi è rivolta questa guerra? Contro chi scaglia le proprie armi la ministra Fornero? Tra i suoi preferiti si sa ci sono i lavoratori del pubblico impiego e i dipendenti a tempo indeterminato, figure privilegiate e anacronostiche secondo il leitmotif governativo – anche se sono tra i più colpiti dall’aumento delle tasse, dai tagli ai servizi pubblici e dalla riforma delle pensioni.
Ma il punjiball della ministra sono sicuramente i giovani e gli studenti universitari.
Noi che siamo così choosy da non voler accettare i primi posti di lavoro che ci vengono proposti, noi che ancora pensiamo di rifiutare i contratti precari, noi che abbiamo ancora il coraggio di pensare che l’università dovrebbe migliorare le nostre condizioni di partenza.
Beh cari ragazzi, la Fornero continua incessantemente a dirci che cosi non va!
La dobbiamo smettere di rifiutare lavori pagati 3\4 euro l’ora: il mercato ha bisogno di noi!
La dobbiamo smettere di richiedere orari di lavoro di 8 ore: il mercato lavora 24 ore su 24 bisogna adeguarsi!
La dobbiamo smettere di richiedere diritti: il mercato ha solo doveri (almeno per noi)!
E se vogliamo dare la colpa a qualcuno: non è colpa della classe imprenditoriale, non è colpa della classe politica, non è colpa di un sistema di privilegi e di corporazioni, e sicuramente non è colpa del governo tecnico. No! E’ colpa dei nostri genitori! La generazione del ’68 che ha rovinato l’Italia, che ha costruito una società ineguale dove diritti per tutti hanno bloccato il lavoro e l’educazione. E’ colpa dei nostri genitori che ci hanno viziato troppo e non ci hanno insegnato ad essere indipendenti e cogliere le (grandi) opportunità al volo. E’ colpa delle mamme italiane che terrebbero i figli sempre a casa, è colpa della cucina troppo buona, del sole troppo caldo, del caffè sempre pronto la mattina. E’ colpa della famiglia italiana – che però torna sempre utile anche al governo quando taglia il welfare e la sanità pubblica.

Cara Ministra, in questa guerra noi siamo sicuramente sotto attacco.
Ma queste armi sono spuntate.
La sua retorica cerca di costruire finti modelli del giovane italiano medio: il bamboccione che preferisce stare a casa invece di rendersi indipendente anche facendo lavori umili.
Oltre che essere smentita dai numeri (rapportogiovani.it), è smentita dai fatti e dalle nostre vite.
In ogni caso continuerò a rifiutare lavori per 3 euro l’ora, dove non è richiesta alcuna delle mie competenze per le quali ho tanto studiato, continuerò a richiedere che il contratto nazionale di lavoro venga applicato anche a me che sono giovane, continuerò a non accettare straordinari pagati come le ore ordinarie, continuerò a lottare per il mio diritto alla maternità.
Se questo significa essere choosy… allora sono troppo Choosy!

settembre 12, 2012

Diario dell’estate

Vacanze fatte:
Tre, tiè! Alla faccia della crisi e dei campeggi a 18 euro con zero servizi. Viva le vacanze a luglio, gli amici con le case, i centri sociali che organizzano campeggi a prezzi accettabili. Viva le vacanze a settembre ma soprattutto viva il mar mediterraneo su tutte le coste.

Curriculum inviati:
più o meno 200, agosto a Roma serve sempre a qualcosa.

Domande per borse o master:
Due, così tanto per passare agosto a Roma.

Domande di dottorato:
Una, sempre la solita in stand-by.

Richieste di informazioni:
Qualche centinaia di migliaia.

Risposte ricevute alle richieste di info:
Praticamente zero erano tutti fuori per le vacanze.

Risposte ricevute per i curriculum:
La maggior parte senza risposta, alcuni con risposta negativa.
Ma per la prima volta nella mia vita ho ricevuto DUE risposte positive per dei curriculum inviati! Quasi non ci volevo credere.
Dopo il primo schock iniziale, sono riuscita a riprendermi ed affrontare le interviste telefoniche.
Primo stage: il luogo era l’ultima regione della Germania al confine con la Danimarca… ma insomma sempre a me chiamano per il profondo Nord! Lo stage offriva solo l’alloggio e nessun rimborso spese. E’ stato facile dire di NO. Ma perché li chiamano stage e non volontariato!
Secondo stage: il luogo era finalmente Brussels, la tanto ricercata capitale Europea. Dove si spera di avere una convenzione di stage a standard europei, o almeno che permetta di mangiare-dormire-vestire.
Invece il mio sogno europeo si è subito infranto con la dura realtà: 330 euro al mese per un lavoro full-time! Per lo meno anche il mio intervistatore non ha avuto il coraggio di chiamarlo salario, ma ha parlato solo di rimborso spese. In ogni caso non ho passato la selezione… ma non so come mai non mi dispiace poi così tanto!!!

Letture estive:
Dear Applicant,
Thank you for applying for a position at XXX. We are writing to inform you that having given your application our full consideration, you have not been successful on this occasion. We did receive an unusually high number of applicants for this position, which is why it has taken longer than normal to process your application.
I would like to wish you every success in your future endeavours and encourage you to keep an eye on the XXX website for future job postings. We will keep your CV on record and should we have a future opening that we think may be suited to you, we’ll be in touch.
Kind regards,
Dear,
We would like to take this opportunity to thank you for your interest in the position of XXX Assistant in our Brussels Office. Our search committee has completed its review of qualified candidates and we regret to inform you that you have not been selected as a finalist for this position.
We appreciate your interest and want to thank you for your time spent preparing application materials and we wish you success in pursuit of your career goals.
Best wishes
Dear Ms. Vanebix,
Please excuse me for the late reply: the selection process took longer than planned.
Thank you for your time over the phone for the interview on August 22nd.
In spite of your motivation for the internship and of your interesting academic background and work experience, I am sorry to say that you haven’t been selected for the internship.
I wish you all the best in your search for a suitable position,
Kind regards
Dear Vanebix,
We are writing to you concerning your application for the XXX. We would like to thank you both for your interest and for the time you devoted in applying. We indeed, appreciated your skills and your motivation for joining that project of ours! Although we were expecting to respond earlier to you we have received so many applications that we were really busy in reading these in the most thorough and careful way.
Unfortunately, despite your passion and your willingness to join the project, your application was not successful. However, this does not mean that your application was not worthy. At that specific time we just consider that some applicants are fitting more to what we are looking for this project.
As you probably know, being accepted in an XXX position is a difficult task, mainly because of the number of people applying for the same vacancy.
We hope that you will keep up searching and we wish you find soon a project fulfilling your dreams!
Kindest regards

 

 

settembre 12, 2012

Nuovi Emigranti

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