Posts tagged ‘globalchange’

giugno 17, 2012

Numeri

La precarietà, la disoccupazione, la crisi non sono solo numeri, ma reali vite vissute.
La disoccupazione giovanile al 20 o al 30% significa giorni, settimane, mesi passate a cercare lavoro senza trovare nulla, senza ricevere risposta, senza accumulare esperienza, senza guadagnare un euro.
Quei piccoli valori percentuali sono centinaia di migliaia di giovani che rimbalzano come palline dentro un meccanismo impazzito, mentre i mercati bruciano miliardi, il debito pubblico sale e lo spread impazzisce.
Tra questi meno e questi più ci sono incastrate le nostre vite.

Non siamo l’incontro tra la domanda e l’offerta, ma siamo il risultato degli incontri e delle esperienze della nostra storia. Siamo giovani spaesati in un’Europa in crisi, dove nessuno è in grado di orientarci verso dei reali e possibili progetti di vita.
L’incertezza è la nostra moneta di scambio e lo è da più tempo dell’euro, la voglia di cambiare il nostro tasso d’interesse, e questo sistema finanziario è ciò che ci rende sempre più indebitati, anche se a noi le banche non presterebbero nemmeno un cent.
Non possiamo comprare una casa.
Non troviamo lavoro.
Le nostre università sono state distrutte.
Il futuro una chimera fuori moda.
Ma dico vi rendete conto che aver finito gli studi al tempo della crisi significa essersi laureato nel periodo più sfigato degli ultimi cento anni!

I nostri sogni, le nostre sofferenze, i nostri desideri, le nostre delusioni non riescono ad entrare nel numero dei posti di lavoro persi in questo ultimo anno, non studiamo e non lavoriamo ma non siamo NEET, le nostre famiglie ci aiutano ma non siamo bamboccioni.
Amiamo, ridiamo e piangiamo e tutto questo non riesce ad entrare nella casella della disoccupazione giovanile…
Non basta contarci per capire quanti siamo, non basta definirci per comprendere chi siamo…
Non siamo solo giovani, non siamo più giovani, saremo per sempre giovani.
Noi viviamo la crisi, voi la contate e basta.

giugno 15, 2012

Vivere nella crisi

Prendo il caffè e lo spread vola sopra i 500 punti,
compro il giornale con gli annunci di lavoro mentre varano la peggior riforma a riguardo,
mi concedo un cornetto per rincuorarmi mentre la Spagna riceve aiuti a fondo perduto per non far crollare il proprio sistema bancario,
sul tram la Grecia brucia, scendo e ci sono già le seconde elezioni,
vado a lezione mentre l’Irlanda tenta di non far scoppiare l’ennesima bolla immobiliare,
mi fumo una sigaretta mentre Obama dichiara che non c’è mai stata così tanta disoccupazione dalla Grande Depressione,
faccio il turno in biblioteca e scoppia la primavera araba,
mentre tento di trovare i libri l’Egitto non riesce a liberarsi dalla giunta militare,
provo a studiare e la Germania continua a parlare di austerity,
ci rinuncio, vado a fare l’aperitivo mentre migliaia di spagnoli occupano le piazze
basta torno a casa quando irrompe occupy wall street,
mi metto a letto ma migliaia di persone scendono in piazza contro tutto questo…
mi sa che non si può proprio dormire, né si può fare finta di avere una vita normale…
La crisi irrompe nelle nostre vite…

Ps: per lo meno la noia l’abbiamo lasciata ai momenti di prosperità

giugno 4, 2012

I CAN’T FIND MY FUTURE

http://wearethe99percent.tumblr.com/post/20116769441/i-can-t-find-my-future-i-looked-in-college-iI looked in college.
I found debt.
I looked to my parents.
I found debt and heartbreak.
I looked at my friends.
I found grief and sorrow.
I looked at the land.
I found MY COMMONS DESTROYED, MY LAKES AND RIVERS AND SOIL AND TREES AND BEES AND WORMS DESTROYED.
I looked at my fellow humans.
I fund disease, debt, sorrow, dissonance, hate, greed, misery, AND NO ONE CARES ANYMORE.
well. I CARE. an awful lot.
IM TAKING MY FUTURE BACK.
(IT’S MINE)
I AM THE 99%

 

 

http://wearethe99percent.tumblr.com

http://wearethe99percent.tumblr.com/post/20116769441/i-can-t-find-my-future-i-looked-in-college-i

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